Guardie giurate
Hai bisogno di una guardia giurata a Venezia o Padova?
Padova Controlli è l'istituto di vigilanza privata che offre un servizio di vigilanza tramite l'impiego di guardie giurate (più precisamente guardie particolari giurate o G.P.G.) con servizi di piantonamento, telecontrollo, telesoccorso, sorveglianza satellitare, custodia e trasporto valori.
Le guardie giurate di Padova Controlli sono selezionate sulla base di rigidi requisiti di professionalità e affidabilità e sono sottoposte a continui aggiornamenti sulle tecniche di vigilanza e sulle tecnologie utilizzabili in servizio.
Guardie giurate a Padova
Per tutte le neccessità legate alla presenza e all'intervento di guardie giurate nella provincia di Padova, Padova Controlli garantisce gli interventi nei comuni di:
Abano Terme Agna Albignasego Anguillara Veneta Arquà Petrarca Arre Arzergrande Bagnoli di Sopra Baone Barbona Battaglia Terme Boara Pisani Borgoricco Bovolenta Brugine Cadoneghe Campo San Martino Campodarsego Campodoro Camposampiero Candiana Carceri Carmignano di Brenta Cartura Casale di Scodosia Casalserugo Castelbaldo Cervarese Santa Croce Cinto Euganeo Cittadella Codevigo Conselve Correzzola Curtarolo Due Carrare Este Fontaniva Galliera Veneta Galzignano Terme Gazzo Grantorto Granze Legnaro Limena Loreggia Lozzo Atestino Maserà di Padova Masi Massanzago Megliadino San Fidenzio Megliadino San Vitale Merlara Mestrino Monselice Montagnana Montegrotto Terme Noventa Padovana Ospedaletto Euganeo Pernumia Piacenza d'Adige Piazzola sul Brenta Piombino Dese Piove di Sacco Polverara Ponso Ponte San Nicolò Pontelongo Pozzonovo Rovolon Rubano Saccolongo Saletto San Giorgio delle Pertiche San Giorgio in Bosco San Martino di Lupari San Pietro in Gu San Pietro Viminario Santa Giustina in Colle Santa Margherita d'Adige Sant'Angelo di Piove di Sacco Sant'Elena Sant'Urbano Saonara Selvazzano Dentro Solesino Stanghella Teolo Terrassa Padovana Tombolo Torreglia Trebaseleghe Tribano Urbana Veggiano Vescovana Vighizzolo d'Este Vigodarzere Vigonza Villa del Conte Villa Estense Villafranca Padovana Villanova di Camposampiero Vo
Guardie giurate a Venezia
Padova Controlli opera nel territorio della provincia di Venezia ed in particolare nei comuni di:
Annone Veneto Campagna Lupia Campolongo Maggiore Camponogara Caorle Cavallino-Treporti Cavarzere Ceggia Chioggia Cinto Caomaggiore Cona Concordia Sagittaria Dolo Eraclea Fiesso d'Artico Fossalta di Piave Fossalta di Portogruaro Fossò Gruaro Iesolo Marcon Martellago Meolo Mira Mirano Musile di Piave Noale Noventa di Piave Pianiga Portogruaro Pramaggiore Quarto d'Altino Salzano San Donà di Piave San Michele al Tagliamento Santa Maria di Sala Santo Stino di Livenza Scorzè Spinea Stra Teglio Veneto Torre di Mosto Vigonovo
Cos'è una guardia Giurata?
(Fonte: Wikipedia)
La Guardia Giurata, propriamente detta Guardia Particolare Giurata (G.P.G.), è un privato cittadino che possiede i requisiti utili al rilascio di un Titolo di Polizia è quindi autorizzato dallo Stato ai sensi dell'art. 133 del T.U.L.P.S. a tutelare i beni, mobili ed immobili di privati o enti anche pubblici; ma non le persone, la cui tutela dell'incolumità è onere e prerogativa esclusivamente dell'Autorità di Pubblica Sicurezza (art. 1 del T.U.L.P.S.). Le Guardie Giurate fanno riferimento quasi sempre ad un Istituto di Vigilanza Privata; più di rado a enti o privati, e purché diretti proprietari dei beni da tutelare. Il titolo di Guardia Particolare Giurata è soggetto a rinnovo ogni due anni previa verifica delle autorità preposte della persistenza dei requisiti psico-fisico-attitudinali nonché legali.
La Guardia Particolare Giurata è inquadrata giuridicamente come "Incaricato di Pubblico Servizio", benché alcune sentenze della Corte di Cassazione ne abbiamo evidenziato anche la qualità di "Agente di Polizia Giudiziaria" e di "Pubblico Ufficiale"; ma solo quando, in determinate specifiche occasioni, chiamata a prestare soccorso ad altri Agenti o Ufficiali di Pubblica sicurezza.
Quali sono i compiti delle guardie giurate?
I poteri delle Guardie Giurate sono si rifanno ad un ordinamento del 1931. Da qualche anno si parla di una imminente riforma del settore della vigilanza Privata, resa ormai necessaria dallo scenario attuale in cui le odierne Guardie Giurate si trovano ad operare. Le G.P.G. possono stendere dei verbali in relazione al servizio cui sono destinate; ma questi fanno fede in giudizio fino "prova contraria" e non a fino a "Querela di Falso" come avviene per gli agenti di Polizia Giudiziaria. Il "Porto di Pistola" di cui sono quasi sempre dotate le G.P.G. è per "Difesa Personale" con tassa governativa ridotta; quindi dà diritto al porto, anche fuori servizio, in tutto il territorio nazionale, isole comprese, con le limitazioni imposte dalla legge (non si può portare l'arma negli stadi, nei seggi elettorali, nelle pubbliche assemblee, riunioni politiche, ecc.). Quello di Fucile rilasciato invece raramente e dalle Questure per chi effettua Trasporto Valori, consente il Porto solo durante il servizio. Il rinnovo del "Porto d'Armi" è biennale e solitamente coincide con quello del "Decreto di Nomina". Alle G.P.G. che prestano servizio armato, quindi, vengono rilasciate due differenti "Autorizzazioni di Polizia", seppur collegate fra loro; questo perché in qualche luogo i regolameti delle Questure prevedono solo il servizio disarmato, come nel caso del controllo negli aeroporti; in altri casi, lo stesso cliente dell'Istituto di Vigilanza richiede guardie prive di pistola. Di conseguenza, anche se raramente, alcune Prefetture rilasciano il Decreto ma non il Porto. Alle G.P.G. armate viene poi concesso dalla legge potere rispetto ai "Pubblici Ufficiali": Esse, anche in servizio, possono farne uso solo per legittima difesa (anche di terze persone); e gliene viene concesso l'uso legittimo come agli Agenti e Ufficiali di Pubblica Sicurezza, per la repressione in flagranza di derminati delitti. Alle Guardie Particolari Giurate e gli istituti di vigilanza dai quali esse per lo più dipendono, i titoli vengono rilasciati dalla Prefettura; il controllo sull'operato viene poi espletato della Questura. Come anche del Questore è il regolamento provinciale sulle modalità del servizio e le dotazioni.
Secondo l'Art. del 133 T.U.L.P.S.: Gli enti pubblici, gli altri enti collettivi e i privati possono destinare guardie particolari alla vigilanza o custodia delle loro proprietà mobiliari o immobiliari. Possono anche,con l'autorizzazione del Prefetto, associarsi per la nomina di tali guardie da destinare alla vigilanza o custodia in comune delle proprietà stesse.
CONSULTA LA LISTA DEI SERVIZI DI VIGILANZA
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